Lettera di Carla Ciani

Caro Claudio,
non sono mai stata appassionata di politica e nemmeno di libri di storia, ma ora sto leggendo il tuo libro e mi piace.
Forse perché parla di personaggi che, in parte, ho conosciuto o dei quali ho sentito parlare, o certamente perché è scritto bene.
E in modo intelligente.
Riporta ricordi  o scritti dei protagonisti e le vicende sono descritte con  garbo ed efficacia. Non scade  mai nella prolissità né tanto meno nella noia. Ho conosciuto bene Gagliani che è stato “gemellato” con la mia classe quando ero a Castellina.
Ci sono stati corrispondenza scritta fra di loro e incontri in aula.
Soggetti: l’AVIS e l’AIDO.
Era una persona che ho molto stimato per la sua cordialità, la sua generosità e il suo totale servizio alle cause in cui credeva.
Per me questa lettura è stata fonte di apprendimento e perciò di grande interesse. Ho scoperto lati nascosti dei protagonisti, ai quali tu hai restituito verità che un tempo venivano negate o distorte.
Questo è un grande merito.
E lo è anche di Viscardo che compare vicino al tuo nome come autore del libro.
Anche di lui ho imparato molte cose che non sapevo, come su di te e sul tuo cammino in quella parte di vita che hai vissuto dalla tua giovinezza in poi.
Grazie di avermi offerto una visione più esatta e più precisa su certe persone e certi fatti.
Coi miei complimenti, ricevi un affettuoso abbraccio.
Carla Ciani